I redditi dei ministri sul web: boom di accessi, in tilt il sito del governo

patroni.jpgCominciano ad essere pubblicati i redditi dei ministri, online per l’operazione trasparenza del governo Monti.

Giampaolo Di Paola
Il ministro della Difesa Giampaolo di Paola per il suo incarico percepirà 199 mila euro lordi nel 2012 (25 mila nel 2011). Nel 2011 ha ricevuto inoltre 314 mila euro di pensione provvisoria e 29 mila per servizio all’estero. Di Paola risulta proprietario al 50% di una casa a Livorno di 130 mq. Ha due auto, una Mercedes Classe B e una Volkswagen Polo CV. Ed è titolare di azioni Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom. E di Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza assicurativa Generali di 85.000 euro e obbligazioni per 655.000 euro.

Dino Giarda
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento dichiara per il 2012 un reddito totale di 262.288 euro. Il reddito del 2012- spiega- dipenderà dalla durata del governo. Tra i beni immobili, un appartamento di 175 metri quadri a Milano, un appartamento ad Alagna Valsesia e una partecipazione in una piccola baita, sempre nella frazione di Goreto. L’auto è una Seat Ibiza del 2002.

Corrado Passera
Il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel 2011 ha avuto un reddito complessivo di circa 3,5 milioni di euro, su cui ha pagato 1,4 milioni di tasse. È quanto emerge dalla posizione patrimoniale e reddituale pubblicata sul sito del ministero. Da ministro, il compenso scenderà a 220mila euro circa. Nel patrimonio figurano, tra l’altro, depositi per 8,8 milioni sostanzialmente derivanti dalla vendita delle azioni Intesa, azioni, obbligazioni, una casa a Parigi e una Mercedes.

Anna Maria Cancellieri
Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri è proprietaria o comproprietaria di 24 beni immobili. Nella scheda, Cancellieri ha indicato il reddito da ministro pari a 183.084,35 euro e le sue proprietà. Possiede due appartamenti, due box auto, una cantina e un negozio a metà a Milano; un appartamento e un box auto a Roma; fabbricati e terreni al 20% a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa. Inoltre, Cancellieri ha un auto Toyota Land Cruiser del 2011 e 6.267 euro di azioni della Banca Popolare di Vicenza.

Patroni Griffi
Nel 2010 quando ancora non era ministro, Filippo Patroni Griffi ha guadagnato 504.367 euro lordi e ha pagato un’imposta lorda di 209.657 euro. Questo quanto si legge nella stessa dichiarazione dei redditi 2011 del ministro, pubblicata on line sul sito del ministero. Il ministro poi per il suo incarico riceverà dal novembre scorso un compenso lordo annuo di 205.915,54 euro come emerge dalla scheda sulla trasparenza della posizione patrimoniale e reddituale dei titolari di cariche di governo pubblicata sempre sul sito del ministero. Patroni Griffi risulta poi proprietario della casa adibita ad abitazione principale e di quote in nuda proprietà in altre 4 abitazioni più un terreno. Ha una Bmw320 del 2005, una Ford Fiesta del 2010, una Toyota Yaris del 2001 e una moto del 2005.

Profumo e il suo staff
La scorsa settimana, il primo a uscire allo scoperto era stato il ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo, seguito dai suoi sottosegretari, Marco Rossi Doria e Elena Ugolini. E dai sottosegretari alla Difesa Filippo Milone e Gianluigi Magri. Le loro schede denominate, come tutte le altre, «Trasparenza della posizione patrimoniale e reddituale dei titolari di cariche di governo», presentano una serie di voci molto dettagliate: la prima, quella sull’Incarico di governo, informa che il trattamento economico complessivo annuo lordo di un ministro è di 199.778 euro e quello di un sottosegretario di 188.868 euro. Alla Sezione II, si devono segnalare Altri Incarichi o Rapporti di Lavoro Dipendente con Pubbliche Amministrazioni. E Profumo, da Professore universitario di ruolo al Politecnico di Torino, segnala di essere «Collocato in aspettativa senza assegni». Alla Sezione III sui Beni Immobili, il ministro dell’Istruzione indica otto unità: uno al 100% di sua proprietà a Savona, due al 50% a Torino e Salina, uno al 25% ad Albissola (Savona), tre garage al 50% ed uno al 25%. Tra i Beni Mobili, un’auto Lancia Lybra del 2001, nessun aeromobile o imbarcazione da diporto; mentre nella Sezione denominata Strumenti Finanziari, figurano una serie di quote di azioni di banche, quali Intesa, Monte Paschi, Unicredit; ma anche di società come De Longhi o Delclima, Enel, Telecom, Finmeccanica.

Nelle dichiarazioni dei sottosegretari all’Istruzione, oltre al reddito, vengono indicati immobili di proprietà, ma niente quote azionarie. Marco Rossi Doria, docente di una scuola primaria, indica il reddito di 37.248 euro lordi che percepiva prima di esser collocato in aspettativa. Elena Ugolini, figura come amministratore dimissionario della Fondazione Ducati, che svolge un’attività culturale di gestione musei a carattere «non commerciale». Il sottosegretario Milone ha una casa in comproprietà, tre macchine e due moto, mentre il collega Magri ha tre case a Bologna in comproprietà, una Jeep Cherokee e una moto Bmw e obbligazioni in comproprietà Montepaschi, Argentina Ubi Banca e azioni Hera. Sempre su Internet, da giorni, il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, aveva già pubblicato non il reddito ma il compenso come componente del governo Monti: 199.778,25.

fonte: la stampa

I redditi dei ministri sul web: boom di accessi, in tilt il sito del governoultima modifica: 2012-02-21T13:12:00+01:00da regalandia
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